Questo è il primo post, di un blog dedicato a mia mamma. Mi piacerebbe fosse uno spazio libero, uno spazio aperto. Mi piacerebbe diventasse un contenitore di tutto, di ricordi che alcuni di noi hanno con lei, di fotografie, delle sue poesie, ma anche per raccontare a lei cosa sta succedendo.
Un posto in cui ricordarla, in cui rendere i nostri ricordi aperti alle sue nipoti, ai suoi parenti, ai suoi amici.
Proviamoci
per aggiungere un post basta scrivere a: tiziana.peis@gmail.com e il giorno dopo verrà pubblicato, come detto tutto è accetto, ricordi, sorrisi, auguri, informazioni.
Vediamo se riusciamo a creare uno spazio per tutti, la sua famiglia "bergamasca" e quella "sarda"
La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte della strada.
RispondiEliminaCredici come ho creduto io e ritorneremo a sorridere come vorrebbero chi ci guarda da lassù.
Sant'Agostino