lunedì 31 ottobre 2011

26/7/2011 mi manchi!!



ciao nonnina,
ti ricordi queste foto? Io si, mi ricordo tutto di quel giorno. era stato un pomeriggio magico, anche se tutte le volte parlare e stare anche solo un ora con te era magico. Queste foto le aveva scattate la zia stefi con il mio cellulare, a pensarci mi viene ancora da ridere. Ne avra scattate almeno 10 ma erano tutte sfuocate!!Era il 26 luglio e faceva caldissimo. Tu come sempre avevi dei pantaloni lunghi neri io invece avevo dei pantaloncini corti gialli e una cannottiera grigia. Quando mi hai vista vestita così subito mi hai guardata con degli occhi un po strani e mi hai detto" ciao raggio di sole, stai andando in spiaggia?" Io mi sono messa a ridere e poi mi sono seduta acccanto a te, ho preso dalla borsa un foulard e ti ho chiesto se ti piaceva.Tu subito  lo hai voluto indossare e fare delle foto con me. Potrei ndare avanti ore a raccontarti ogni dettaglio, particolare, parola o gesto di quel giorno. Mi ricordo tutto, perchè io ti ho osservata, anzi no nonna, ti ho guardata, come quando guardavi l'alba la mattina. Intensamente, cercando di catturare tutto ogni colore sfumatura, ogni rumore e sensazione. Io ti ho guardata nonna per ricordarmi di te. Il giorno dopo sono partita x il campeggio e sapevo che tu, anche se solo in una settimana saresti cambiata, perciò ti ho guardata come mai avevo fatto prima. Eri cosi bella, gambe e braccia avevano lividi viola e un pochino tremavi. Passando le mani tra i capelli molti li perdevi. Eppure nonna secondo me eri magnifica.Avevi un viso luminoso ,come sempre dopotutto, e il tuo sorriso anche se molto affaticato non era finto, era un sorriso stanco ma felice.E poi nonna i tuoi occhi. Non sai cosa darei per rivedere i tuoi occhi. Così immensamente brillanti. Tu parlavi con quegli occhioni, e io capivo, capivo sempre quello che mi volevi dire.Erano occhi di una donna che sapeva guardare oltre quello che si vede, occhi pazienti,occhi stracolmi di amore, ma allo stesso tempo di una donna furba e un po biricchina! Però nonna i tuoi occhi quel giorno ti hanno tradita, perchè io sono riuscita a vedere anche il  dolore nei tuoi occhi. Nonna ecco come ti ricordo.Come il più bel tramonto(perche l'alba io non la vedo quasi mai) che io abbia mai visto.
Nonna pensarti è bellissimo, ricordarti lo è un po meno. Lo so che dovrei ricordarti con il sorriso sulle labbra, perchè mi hai dato tanto, ma se ti devo ricordare e perchè non ci sei più. I ricordi sono attimi momenti ore giorni, belli e brutti, ma sono cose passate. Io non voglio che tu sia una cosa passata. Io voglio parlare e raccontarti ogni cosa come ho sempre fatto, voglio sentire la tua voce, voglio sentire la tua mano che mi accarezza dolcemente il viso e i capelli. voglio poter leggere nei tuoi occhi la tua forza e il tuo coraggio, così forti da trasmetterne un po anche a me.Voglio che tu ,come facevi sempre, abbracciandomi
mi dicessi " piccola, fatti forza. La vita e questa, a volte è dura ma fidati e meravigliosa. Tutto con il tempo passa fidati. tranquilla Robi io sono qui". Ora,come avresti detto tu,la pioggerella cade dai miei occhi e io non so come fermarla.Vorrei solo poterti prendere la mano e stringerla, ma non posso.Ma ho un altra idea,è sera c'e il nostro appuntamento nonna. Fuori il sole sta TRAMONTANDO e il cielo è tutto rosa e io anche stasera ti vedrò.
mi manchi nonna, MI MANCHI DAVVERO TANTO!
 TI VOGLIO BENE!                                                                                                        Robi

sabato 29 ottobre 2011

Cuore di mamma

Non credo di riuscire ad esprimerti
ciò che il mio cuore vorrebbe dirti:
ogni volta che ti penso, sento una grande tenerezza
e vorrei raggiungerti con un abbraccio
per farti sentire tutto il mio calore.

Sento le tue braccia stanche appoggiarsi a me
e il tuo sorriso, anche se triste, sprizza tanta vitalità.

Le tue mani, mamma, hanno fatto tanto bene,
non crucciarti, se ora non riescono a lavorare come tanti anni fa,
sanno ancora accarezzare
e ciò è importante per tutti quelli che ti stanno vicino.

Gli occhi, che non hanno più la vista di un tempo,
riescono ancora a vedere dentro il cuore delle persone.

Un grazie per la fede che mi hai trasmesso,
una fede serena, con radici ben salde,
ciò mi aiuta ad essere,
seppur lontana,
vicina a tutti voi.


Un bacio.


lunedì 24 ottobre 2011

Ciao Mamma (10 aprile 2011)

Ciao mammi,

ti ricordi la giornata al fiume, 10 Aprile. Sembra lontata eppure è pochi mesi fa. Avevamo mangiato come sempre a casa, ci avevi preparato il solito pranzo con le solite varianti da ristorante: pasta alla vernaccia, al ragù, pasta nera, polpette, carne arrosto, filetto di maiale, costine, etc... il ns menù
E poi quasi spontaneamente siamo andati tutti al fiume, per noi che abbiamo vissuto a Valbrembo quasi un luogo dello spirito.
Tutti sapevamo che cosa è un tumore al pancreas, senza nessun dubbio. E tutti sapevamo che lo avevi. Quello è stato il giorno della consapevolezza, il giorno in cui dirsi, che duri un giorno o un anno, saranno un giorno o un anno con te.
Io amo Valbrembo, la conosco metro per metro, l'ho girata in bici, a piedi, di corsa palmo a palmo, e adoravo andare lì in riva al fiume. un posto speciale in cui il fiume sembra il mare.
Vorrei raccontare tante cose di te e di nonna a mie figlie, ogni tanto fammele venire in mente.
ciao e buona settimana mamma!













Domenica 23 ottobre 2011

Ciao mamma, i l tempo è cambiato, inizia ad esserci freddo e le giornate si stanno accorciando.
Oggi io, Robi e Barbara come solito siamo andate alla messa delle nove e mezza, sai che canzone hanno cantato alla comunione? Tu sei la prima stella del mattino............ Le lacrime sono scese in automatico senza che nessuno le avesse invitate, ci sei ritornata in mente tu quando un mese prima di morire hai chiesto a Robi di cantare questa canzone e le hai detto di cantarla al tuo funerale....
Hai detto di cercarti in chiesa e in effetti chiudendo gli occhi ci sei venuta in mente tu quando in chiesa cantavi con molta enfasi muovendo un pò la testa e se... ti guardavammo sollevavi le spalle, e sorridevi per farci capire la gioia che provavi a lodare il Signore. Pur essendo cattolica e praticante non ho mai capito come facevi ad aver voglia tutti i giorni di andare in chiesa, probabilmente dopo il tuo primo tumore era giusto ringraziare per te colui che ti aveva permesso di vivere per vederci crescere....
Il resto della domenica l'ho passato in casa, i ragazzi dovevano studiare per le verifiche, è stata una domenica un pò lunga e per me anche un pò triste... Prima alla domenica con Sergio dovevamo litigare per scegliere se andare a casa sua o a casa mia!
Comunque la vita va avanti e anche se mi manchi tantissimo, tantissimo tantissimo mi consola l'idea che sei in un posto speciale per te insieme alla tua mamma.

giovedì 20 ottobre 2011

oggi stefi mi ha fatto un bel regalo una fotografia di noi cinque insieme

martedì 18 ottobre 2011

Notti bianche

L’attesa di un figlio che non rientra,
           la paura di ciò che può succedere,
                     la disperazione delle ore che passano,
                              la preghiera che lenisce un po’ l’attesa.



La chiave che gira nella serratura della porta,
           il cuore che batte contento,
                     un grazie al Signore e…
                              il sonno che arriva.

                                       Finalmente il riposo!