Oggi è il dieci dicembre, quattro mesi che tu non ci sei più. A casa qualche giorno fa tutti insieme abbiamo fatto albero e presepio, è stato bellissimo e sicuramente saresti fiera di noi. Sofia e Emma hanno collaborato tantissimo e penso che si siano divertite molto.
Ho tra le mani un libro che tu hai comprato a gennaio ancora prima di sapere del tumore, parla di un giornalista famoso che racconta il suo ultimo anno di vita, aveva un tumore ai polmoni.
Questo libro in molti punti è sottolineato da te probabilmente in tante cose la pensavi come lui!
Riporto alcune sue frasi:
"Ho pensato alla mia vita che stava per finire, non mi avrebbe permesso di vedere quasi nulla delle cose che invece pensavo mi spettase di diritto vedere e vivere.Gli uomini pensano che tutto gli è dovuto e non si rendono conto che ogni cosa, anche la più insignificante è un meraviglioso regalo dell'esistenza. Gettano anni a occuparsi di robe inutili e non si accorgono che la felicità è accanto a noi ogni giorno, trasparente di una luce abbagliante che solo noi stupidi ciechi non vogliamo vedere."
"La forza positiva che ci circonda è l'unica salvezza. Aggrappati alla forza senza mostrare paura e ce la farai. la forza è vita.
.....Anche a questo, credo, servono le malattie gravi: ad aprirci gli occhi e magari, se sei fortunato, a farli aprire anche agli altri.
Perchè bella è la vita, bello il sole e il freddo dell'inverno, bellissima una giornata di primavera e dolcemente bello il venticello leggero che l'accompagna. Ma chi si ferma mai a riflettere su queste cose?
Rimandiamo a domani tanto cose perchè siamo convinti di avere tempo... ho tempo tutto il tempo che voglio!
Poi durante un normale controllo scopri che hai un cancro e allora la vita traballa, sbanda, deraglia. Il tempo non è più lo stesso tempo che avete conosciuto fino a quel momento. Ogni giorno puo durare, se lo volete, cento ore, ogni ora mille minuti, ogni minuto migliaia di secondi. E in tutto questo tempo regalato ci sono cose meravigliose che vi aspettano. Basta saperle vedere e volerne godere."
In questo libro lui si sente come un guerriero anche tu ti sentivi come una amazzone, infatti le bambine mi hanno raccontato che quando erano piccole tu hai spiegato loro che non avevi un seno perchè eri una guerriera amazzone, spesso dicevi con il pugno chiuso io combatto, io sono forte, non ho intenzione di arrendermi !!!!!!
Un bacio mamma Veri
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