Che bella che sei, hai un sorriso che è uno spettacolo e quel bel nasino alla francese che ti ho sempre ammirato.
Ogni tanto mi soffermo a pensarti e cerco di ricordare la tua fisionomia, certo ci sono le foto a ricordarmi il tuo viso ma le tue mani che mi accarezzavano il volto, cosi particolari cosi provate, quel tuo ditino strano che non si sapeva dove andava mi mancano. E le tue cicatrici, tante, cicatrici di guerra come dicevi tu.... quella alla gamba un grosso taglio fatto con il vetro........ quella al seno ricordo del tuo tumore.... quella al braccio famosa caduta fatta ad Iglesias.
I tuoi piedini che poi se guardo i miei o quelli della Robi sembrano dei cloni, che quando dormivo con te al pomeriggio mi mettevi sempre vicino.
Dicono che col tempo passa, che la sofferenza poi diminuisce, forse è vero ma perdere una persona cosi solare come te e perdere un pezzettino di sole...... Veri

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