Ho guardato, con gli occhi del cuore, tanti tramonti,
sulle montagne,
sul mare,
sui fiumi,
sulle città.
Ognuno aveva una bellezza diversa, ma quello che più mi è rimasto nel cuore, perché vissuto nella fede, è il tramonto della vita di mio papà Siro.
I colori, splendidi e caldi, erano quelli del dolore, ma la serenità della morte, aveva il colore della fede.
Grazie Signore per avermi dato la possibilità di accompagnarlo negli ultimi giorni della sua vita terrena.
L’esempio paziente di mia madre, per me è stato grande: tante volte mi sono chiesta come abbia fatto, in questi lunghi mesi, a sopportare notti di fatica, abbinando tenerezza nei momenti di dolore, ma anche fermezza quando mio papà diventava insofferente.
Mi sono chiesta quanti angeli, il Signore, avesse messo a disposizione della mia mamma; uno bello e forte, di sicuro, c’era!
Quante preghiere nelle notti insonni; quanti perché, per le croci che la vita le aveva imposto; dopo le lacrime tornava il sorriso, la speranza che niente, della sofferenza umana, andava perduto: Gesù sapeva!
Ti ringrazio Signore per i genitori che mi hai dato,Ti chiedo solo che ora abbia un po’ di serenità.
Fa’ che possa gioire dei suoi sette figli, di nuore e generi, dei sedici nipoti e cinque pronipoti.
Se ciò non sarà possibile, aiuta noi tutti ad amarla per quello che ci ha insegnato: AMARE TE!
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